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SANNIO E MEDIO VOLTURNO
“Il Sannio era l’altopiano
interno al centro dell’Italia meridionale, delimitato a nord dal fiume Sangro e
dalle terre dei Marsi e dei Peligni, a sud dal fiume Ofanto e dalle terre dei
Lucani, ad est dal Tavoliere di Puglia e dalle terre dei Frentani, e ad Ovest
dalla Pianura Campana e dalle terre degli Aurunci, Sidicini e Latini...” (E.
T. Salmon, Il Sannio e i Sanniti,
1967, cap. II)
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Il territorio del Medio Volturno
(in rosso nella cartina) ne occupa, ad Occidente, la parte
centro-settentrionale (allora popolata dai Pentri e dai Caudini) estendendosi,
oltre confine, a piccole porzioni di luoghi un tempo appartenute, secondo
alcuni, ai Sidicini, ai Caleni ed ai Campani ma che altri studiosi fanno
rientrare, pienamente, nel Sannio.
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Tra i vari studi che si possono
citare vediamo ad esempio il Sannio in una cartina tratta da P. Nuvoli, Ad Aquiloniam e Cominum, quadro geostorico
della battaglia nel Sannio dei Pentri,
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Cartina tratta da E.
T. Salmon, Il Sannio e i Sanniti, 1967,
cap. V
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Particolare di una
illustrazione tratta da Nicolino Lombardi, Le
sedi umane in territorio caudino, CD-ROM multimediale, 1999
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I centri fortificati del
Medio Volturno segnalati nel 1986 da D. Caiazza
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Cartina tratta da D. Caiazza, Archeologia e storia antica del mandamento di Pietramelara e del Monte Maggiore,I Preistoria ed età
sannitica, 1986, p. 103 |